È questa la proposta lanciata dall'assessore alle Politiche Agricole e valorizzazione dei prodotti locali della Regione Lazio, Angela Birindelli, durante il convegno - promosso dalla Coldiretti - dal titolo «Kiwi nato nel Lazio, emergenza batteriosi e prospettive di rilancio» che si è svolto ieri a Cisterna. Le parole dell'assessore Birindelli sono state accolte positivamente dal presidente della Coldiretti Lazio, Massimo Gargano, che si è dichiarato «soddisfatto rispetto alla puntualità dell'impegno assunto dall'assessore per venire incontro alle necessità dei produttori». «In assestamento di bilancio - ha aggiunto Birindelli - abbiamo già richiesto 200 mila euro da destinare alla ricerca e al rilancio della filiera del kiwi. Un impegno concreto, che dimostra la nostra volontà di lavorare affinché questo stato di crisi possa trasformarsi in una importante occasione di sviluppo, anche attraverso futuri progetti di sostegno alla promozione e alla vendita del prodotto». La Regione Lazio, con oltre 7.200 ettari investiti a kiwi (oltre 1.500.000 quintali di prodotto), incide per il 33% sulla produzione complessiva nazionale, risultando in assoluto la regione italiana con il più alto livello produttivo. Da ricordare che il kiwi di Latina Igp è l'unico kiwi in Europa ad aver ricevuto il riconoscimento comunitario. Nei giorni scorsi Francesco Storace aveva presentato alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, una mozione a sostegno dei coltivatori di kiwi della provincia di Latina. La mozione è arrivata a seguito dello scandalo del presunto utilizzo di prodotti illegali scoppiato il 13 maggio scorso, quando in provincia di Latina furono arrestate dai Nas quattro persone per contrabbando di un fitofarmaco.
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03/08/2010