Intanto è stata rinviata a settembre l'approvazione del bilancio 2009. La Terracina Ambiente vanta un credito di 6,5 milioni di euro per canoni arretrati. Ne ha chiesto il pagamento, ricorrendo agli atti giudiziari. Il Comune, da parte sua, ha mosso degli addebiti alla società per quanto riguarda l'esecuzione del servizio in rapporto al contratto e quindi ha stabilito alcune penalità pecuniarie. Per evitare le lungaggini di una lite giudiziaria, Comune e Terracina Ambiente stanno discutendo su un'ipotesi transattiva, che l'ente locale ha appena avanzato sulla base di una delibera di giunta ad hoc. La somma che il Comune sarebbe disposto a versare è sul milione e mezzo di euro, con la garanzia di avviare la TIA a gennaio prossimo e l'impegno a rivedere al minimo le penalità . L'accordo, ora all'esame dei legali delle due parti, dovrà essere concluso per la fine di questo mese, ma già si sa che l'orientamento della società è favorevole. «In pratica si è verificato che il Comune ha riconosciuto la corresponsablità nella ritardata esecuzione dei servizi», " commenta Luigi Di Stefano, membro di parte privata del cda. Quanto al bilancio consuntivo 2009, l'assemblea dei soci ha deciso di apportare delle modifiche alla bozza di bilancio, rivedendo l'entità della perdita, che, al momento, è valutata attorno agli 800 mila euro, ma è suscettibile di una lievitazione. La prossima convocazione è per il 14 settembre prossimo. Er.ber.
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03/08/2010