Marco Battistini Mare sporco, arriva dall'Arpa la conferma: lo scarico delle navi da crocera avrebbe contribuito non poco all'inquinamento delle acque pontine. Il direttore dell'Arpa, Ennio Zaottini, ascoltato ieri mattina dalla commissione Ambiente della Provincia ha messo il dito nella piaga. «Le navi da crocera scaricano a mare -ha sottolineato Zaottini- è un problema che si verifica da anni anche dalle nostre parti. Ricordo nel 2003 il caso di una nave incriminata per abbandono da rifiuti. Sarebbe opportuno che le amministrazioni locali lavorano per un accordo anche con i pescatori. Non sono i depuratori la causa del mare spoco perchè funzionano. Guardiamo semmai altri elementi che possono compromettere la qualità delle acque». Secondo Zaottini lo stato del mare pontino è buono. L'Arpa ha presentato uno studio sulla balneazione 2010. Eppure ogni zona presenta le sue criticità . A Latina non sono balneabili la foce delle Acque alte e quella di Rio Martino. 26 i campionamenti effettuti nelle acque del capoluogo. Oltre alle due aree non balneabili è stata segnalata la presenza di alghe. «Le emergenze segnalate fino alla metà di luglio -si legge nel rapporto dell'Arpa- riguardano principalmente la presenza di schiume, soprattutto nel Comune di Terracina, e acque colorate (a Latina), queste ultime dovute alla presenza di fioriture algali a carico della microalga "Chattonella subsalsa"». Per Zaottini la presenza di alghe sarebbe comunque limitata alla zona di Capoportiere. Tra le cause dell'inquinamento marino anche i rifiuti e gli scarichi di prodotti agricoli. Problemi in provincia si registrano a Terracina (zona Porto Badino) e Minturno (Foci Garigliano e Rio Capo d'Acqua). «Il 97% della costa pontina è balneabile» ha affermato Zaottini. Eppure molto è ancora da fare. L'assessore all'Ambiente Gerardo Stefanelli ha sottolineato l'opportunità di «una ccordo necessario con i Consorzi di bonifica per la puliza dei canali e la responsabilizzazione di agricoltori e allevatori». Il capogruppo Udc Pasquale Fusco ha chiesto maggiore prevenzione nelle scuole, il consigliere Domenico Guidi ha ritenuto urgente chiedere la creazione di un tavolo interprovinciale sull'Ambiente. Enrico Dellapietà , presidente della commissione Ambiente ha messo in evidenza la necessità di ottenere «contributi per la prevenzione», affermando di voler lavorare in sinergia con l'assessore Stefanelli. Per i risultati occorrerà attendere l'estate 2011.
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29/07/2010