E' la normativa sui sequestri patrimoniali che prevede che i beni mobili finiti sotto sigilli preventivamente possano essere assegnati temporaneamente agli organi di polizia giudiziaria. Così, dopo il maxi sequestro di Aprile, effettuato dall'Anticrimine e dalla Mobile ai danni della famiglia Ciarelli, il Tribunale ha accettato la richiesta di applicazione inoltrata dalla Questura di Latina, con la conseguente presa in carico dei beni da parte dei Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Così già da qualche giorno, dopo una procedura di sospensione temporanea della targa precedente, ben otto auto sono usate dai poliziotti per le loro attività di polizia giudiziaria. Tre Golf, tre Mercedes, una Mini e una Smart si trovano nel parco auto della Questura con targa di copertura. E' la prima volta che a Latina le forze di polizia usufruiscono di beni preventivamente sequestrati, grazie ad una normativa che fino a poco tempo permetteva l'utilizzo delle sole auto usate per il trasporto della droga. «E' importante per noi avere a disposizione i mezzi vista la crisi che attanaglia gli organi di polizia, ma è anche un chiaro segnale rivolto alla cittadinanza», ha commentato il capo della Mobile Tatarelli. Mar.Cam.
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27/07/2010