È fissato per domani l'incontro alla Pisana tra società e sindacati per discutere del ricorso agli ammortizzatori sociali in seguito alla decisione della multinazionale francese di chiudere lo stabilimento di Borgo Piave mantendo, invece, attivo quello di Battipaglia. I sindacati annunciano che sarà una lunga battaglia e i 180 operai pontini continuano la loro lotta con manifestazioni e appelli anche sul web. La discussione legata alla riconversione del sito industriale, invece, è prevista per settembre al Ministero dello Sviluppo economico. Per il momento sono cinque le società interessate ad investire nell'area di 40 ettari situata alle porte della città , che sarà trasformata in una sorta di «condominio industriale». Si tratta della Mixer (che produce mescole per la produzione dei cavi), Imq (collaudo cavi), Cosmari di Cisterna (consorzio di smaltimento rifiuti), Vetreco (società ecologica operante nella trasformazione del rottame di vetro, al servizio del centro e del sud Italia per iniziativa di Ardagh Glass srl, Saint-Gobain Vetri spa e Zignago Vetro spa), più un'altra azienda il cui progetto attualmente è in fase di verifica. Ale.Fre.
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25/07/2010