E così l'altra sera l'hanno «beccato» mentre all'interno di un noto ristorante del paese cedeva una dose di cocaina a un ragazzo di venti anni. Una notizia di cronaca piuttosto «banale», verrebbe da commentare con un certo cinismo, se non fosse per il fatto che il maresciallo Michele Carfora Lettieri ha fatto scattare le manette intorno ai polsi di Pietro Nicola Placanica, 54 anni, commercialista e professore di ragioneria presso l'istituto tecnico commerciale di Sezze, e che il cliente che stava acquistando la dose di «neve» è un suo studente. Il comandante della stazione carabinieri di Sezze e i suoi militari per avere conferma dei loro sospetti su Placanica avevano deciso di confondendosi tra i clienti del ristorante nel quale il professore, originario di Bovalino, in provincia di Reggio Calabria, ma residente da tempo ad Aprilia, è stato sorpreso mentre spacciava la dose di cocaina in cambio di cinquanta euro. Nelle tasche del professionista, già noto alle forze dell'ordine sempre per vicende legate alla droga, gli uomini dell'Arma hanno trovato 1800 euro in contanti. Droga e denaro sono stati sequestrati e per Placanica si sono aperte le porte del carcere. Ieri mattina si è tenuto il processo per direttissima presso il tribunale di Latina. Il giudice Costantino De Robbio ha convalidato l'arresto come chiesto dal pm Paola Pasqualucci, concedendogli poi i domiciliari. Su richiesta dell'avvocato Nino Tasciotti il processo è stato fatto slittare al prossimo 16 settembre.
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24/07/2010