I due clan facevano capo a due famiglie slave e avevano suddiviso le loro sfere d'azione: i Hrustic sarebbero stati dediti al traffico internazionale di cocaina mentre i Goman a furti e rapine in tutta Italia e a fabbricare e riprodurre documenti falsi per circolare liberamente in tutta Europa. Ma il sodalizio è stato smantellato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Eur che hanno arrestati ventisei componenti. Si tratta di tredici appartenenti alla famiglia Hrustic di otto membri della famiglia Goman e cinque italiani. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico internazionale di droga, spaccio, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, riciclaggio e fabbricazione di documenti falsi. I militari hanno sequestrato anche un'abitazione ad Aprilia e sei auto di lusso. I Hrustic avrebbero comprato la cocaina in Spagna e Olanda per poi spacciarla nelle zone di Roma e Latina. La droga veniva trasportata in auto dotate di doppi fondi. In base a quanto accertato dai carabinieri, il clan muoveva oltre cinque chili di cocaina a settimana. I Goman, invece, avrebbero commissionato furti e rapine in tutta Italia dagli anni '80 ad oggi. Sarebbero stati specializzati, inoltre, nella fabbricazione di documenti falsi (passaporti europei con i quali erano riusciti a ingannare anche gli uffici della pubblica amministrazione, riuscendo a ottenere carte d'identità italiane e permessi di soggiorno).
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23/07/2010