Il Partito democratico di Cisterna non usa mezzi termini e per oggi alle ore 18 (Sala delle Statue, Palazzo comunale) ha organizzato un incontro pubblico. Dito puntato contro i cantieri in centro, le cosiddette "buche", società miste e internet gratis, considerata «una esigenza non solo dei giovani». «È passato un anno - sottolinea Sandro Di Mario, capogruppo del Pd - Facciamo il punto della situazione sia sotto il profilo amministrativo che politico». Secondo l'esponente democratico, l'impasse del governo locale è figlia di un blocco politico. «La questione delle società partecipate è un tipico esempio di mala gestione - sottolinea Di Mario - Si guarda alle società miste solo come una occasione per inserire nuove persone e ricoprire nuovi posti, senza però pensare alle conseguenze. Che senso ha nominare un direttore generale della Cisterna Ambiente? È solo una perdita di risorse economiche. I membri del CdA sono stati ridotti a tre, però ora spunta la nomina di un direttore generale. La Stu, poi, vale a dire la Società di Trasformazione Urbana, esiste solo per pagare i compensi del CdA». Ale.Fre.
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23/07/2010