E' stata distribuita a tutti i componenti della commissione Sanità la bozza del documento congiunto della Provincia, particolarmente critico con i decreti Polverini. Confermato l'indirizzo dato dal presidente Cusani. Il capo della giunta provinciale chiede al governatore la definizione di un piano sanitario regionale «concertato» con tutte le province. Tre le richieste su Latina: 1)ridefinizione delle Macroaree (Latina con Frosinone e non con Roma ovest), 2)la revisione dei tagli soprattutto con riferimento alle cliniche private, 3)la realizzazione di un nuovo ospedale a Latina e maggiori investimenti per il Policlinico del golfo. L'ente di via Costa ha elaborato un documento molto tecnico e approfondito. Nella bozza si chiede una serie di accorgimenti specifici al governatore e commissario sanitario del Lazio: 1)l'istituzione dei presidi territoriali di prossimità , 2)il potenziamento dell'attività specialistica ambulatoriale, 3)nuove regole per l'accreditamento e più spazio per i medici di base, 4)il potenziamento dell'assistenza sociale, 5)la responsabilizzazione dei manager Asl in caso di mancato pareggio di bilancio. Oltre a chiedere la convocazione della conferenza dei sindaci e delle istituzioni, il presidente Cusani conferma di non vedere di buon occhio il doppio ruolo della Polverini, governatore e commissario della sanità , chiedendo alla Regione «il recupero di una responsabilità diretta nella gestione del deficit che conduca al superamento della gestione commissariale inidonea ad assicurare il diritto alla saluto». Il testo si conclude con un monito: «Il Consiglio provinciale s'impegna, laddove risultassero disattese le istanze, a perseguire anche giudizialmente gli interessi del territorio provinciale, lesi e pesantemente penalizzati dalle scelte dei commissari per la sanità che si sono avvicendati».
Vai alla homepage
22/07/2010