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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

16/07/2010, 05:30
Davvero platea più qualificata e autorevole non avrebbero potuto scegliere, le istituzioni pontine, per l'ennesima richiesta di aiuto.
Quasi disperata quella del presidente della Provinvi, Armando Cusani, che rivolgendosi al presidente della Regione, Renata Polverini, ha parlato di «ultima speranza» per il rilancio della terra pontina. Più burocratico e compassato il filo conduttore del presidente di Confindustria Latina, Fabio Mazzenga e del direttore, Sergio Viceconte, nelle vesti di perfetti padroni di casa. L'occasione era ghiotta per snocciolare a Emma Marcegaglia e al ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, che la crisi occupazionale di questa provincia non è figlia solo della contingenza, ma parte da lontano e necessita di rimedi radicali. L'affollatissimo salone dell'antica infermeria di Fossanova, con la presenza di tutte le massime autorità locali, ha seguito con attenzione gli interventi che hanno caratterizzato il cuore dell'annuale assemblea di Confindustria Latina: 66 anni per festeggiare i cento del sodalizio nazionale. L'eco dei tamburi degli operai della Nexans è arrivato solo a tratti nell'antico borgo: cento, forse di più, armati di voce e bandiere, sono stati tenuti ben lontani dai «vip» attraverso un cordone di forze dell'ordine, tutto nella massima civiltà anche perchè la stesta Polverini ha poi incontrato una delegazione di lavoratori. E così il filo rosso degli intreventi è stato facile da trovare: crisi, crisi e ancora crisi. Ma anche voglia di uscirne. La presidente nazionale di Confindustria ha ricordato il progetto 2015 presentato al Governo, proposte concerete per uscire dal tunnel. E poi le riforme: «Per noi ogni riforma è importante, e lo è anche quella della giustizia civile» ha deto Marcegaglia, preannunciando che la prossima settimana, «il ministro della Giustizia Angelino Alfano sarà ospite della riunione della giunta di Confindustria», per discutere con gli industriali dei progetti di riforma per il settore. E ancora: «Serve una riforma fiscale, che avrà i suoi tempi perchè sappiamo che in questo momento non è facile, ma che abbia come obiettivo finale la riduzione della pressione fiscale su lavoratori e imprese». La battagliera Polverini ha detto: «Non so ancora se il Cipe porterà il finanziamento tanto atteso per la nuova Pontina ma ho già pronto un piano B per attivare altre fonti di finanziamento per la parte pubblica del piano. Questa è un'opera - ha detto - da cui dipende il rilancio dell'economia pontina». Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha anche bacchettato «i mezzi di comunicazione» che, ha detto, sono «alla ricerca disperata di negatività al punto da offuscare quelle positività che fortunatamente si producono», accennando a come i media descrivono la crisi.
Fabio Benvenuti
16/07/2010