Al Centro Unico Prenotazioni del padiglione Porfiri del Santa Maria Goretti, dove i rapinatori sapevano perfettamente che tutti i venerdì il portavalori sarebbe andato a ritirare l'incasso della settimana, ha prima fatto ingresso il «palo», confondendosi tra le poche persone in fila per il pagamento del ticket. Dopo un breve sopralluogo, ha dato l'ok ai suoi complici per entrare in azione. Erano circa le 16,20 quando i tre hanno atteso che una delle cassiere uscisse per affiggere i turni di lavoro. Nessun impedimento nella prima fase, la porta che permette l'accesso al retro era aperta, da quella interna stava uscendo la malcapitata, che è stata spinta da uno dei tre, cadendo a terra, ma per fortuna senza riportare ferite. Accento italiano, indossavano caschi antinfortunistici, parrucca nera, grossi occhiali da sole, vestiti da operai, uno dei tre con una maglia a maniche lunghe grigia e capelli rossicci. Hanno agito senza guanti, armati di taglierino, in un borsone da lavoro in corda hanno messo i soldi prelevati da tutte e tre le casse, circa 45mila euro. E' stato uno dei testimoni, un infermiere che dalla porta d'entrata ha assistito alla scena, a lanciare l'allarme al 112. «Mi sono passati davanti, li ho visti fuggire a piedi, ho anche provato ad inseguirli», poi, secondo un'altra testimonianza sarebbero scappati a bordo di un'auto. Sempre in tre hanno agito alla banca Unicredit di borgo Sabotino intorno alle 14: armati di taglierino, con il volto scoperto, hanno tradito un chiaro accento campano. Dopo aver minacciato uno dei dipendenti sono riusciti a portare via circa 11mila euro. Sul posto una pattuglia della Volante mentre sul colpo all'ospedale stanno lavorando i carabinieri.
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16/07/2010