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Mancherebbe solo un "passaggio politico", come ama dire il sindaco di Cisterna Antonello Merolla, alla ricomposizione del Pdl locale.
Il quadro dovrebbe essere completato senza grandi scossoni, ma soltanto con qualche aggiustamento per dare un certo equilibrio. Non un grande rimpasto si profila all'orizzonte, ma di certo una ridistribuzione dei compiti. Non è escluso che si arrivi addirittura a dieci assessori per dare spazio a tutte le forze delle maggioranza di esprimere la propria posizione, ma la soluzione è tutta da vagliare. «Non è escluso - afferma Merolla - che si possa adottare questa soluzione. Ma servirebbe solo per una questione di rispetto degli equilibri. Non è sicuro però che questo accada. Di sicuro, nella rinnovata squadra non potranno mancare Massimo Rosina e Gildo Di Candilo. Per quest'ultimo, quando ho ricevuto le sue dimissioni, ho firmato prontamente il documento che riassegnava a lui stesso la carica». Ma pare che proprio per Di Candilo, che ormai non potrebbe più svolgere le funzioni di consigliere in quanto vi ha rinunciato una volta nominato assessore al bilancio, ci sia in ballo la carica di vice sindaco. Sempre che Massimo Rosina venga sollevato da questo incarico. La figura dell'ex alleanzino venne "sponsorizzata" da Mauro Carturan, che però non riuscì più a controllare i movimenti dello stesso Rosina all'interno della maggioranza. La sua permanenza all'interno della squadra di governo appare appesa a un filo che si chiama lealtà verso Mauro Carturan. Ma, del resto, anche la vicinanza politica con Gino Cece (uno degli ex dissidenti di An di Cisterna) giocherà un ruolo di primaria importanza. È lo stesso Merolla che indica il giorno delle ufficializzazioni: «Mercoledì conferenza stampa in cui conoscerete la nuova squadra».
Augusto Baccari
11/10/2009
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture