Poco prima i vicini avevano sentito delle urla. Il 60enne era incaprettato. Era stato picchiato, soffocato con un cuscino, e poi stretto con un lenzuolo, così forte da subire la rottura dell'osso ioide. Il sostituto procuratore Olimpia Monaco e i carabinieri iniziarono a indagare senza sosta e, grazie anche alle indagini scientifiche su oggetti repertati nell'abitazione della vittima, risalirono a due romeni, il 23enne Florin Bogdan Hristea e il 34enne Calin Cazan, a cui il 60enne aveva dato ospitalità. Hristea venne catturato in Romania e Cazan a Zagabria. Nel corso degli interrogatori finirono per accusarsi a vicenda e gli inquirenti non ebbero dubbi sulle responsabilità di entrambi.
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23/09/2009