I carabinieri hanno identificato ed arrestato tutti i responsabili. Le prime segnalazioni sono arrivate alla centrale operativa della caserma «Cimarrusti» di Largo Caduti di Nassjiria, l'altra sera, intorno alle 21,30. Alcuni abitanti del quartiere che sorge intorno alla chiesa dell'Immacolata hanno chiamato il numero d'emergenza 112 raccontando di un gruppo di persone «visibilmente ubriache che se le stavano dando di santa ragione». I militari del Nucleo Operativo della compagnia di Latina, al comando del capitano Francesco Sessa, sono subito accorsi sul luogo della segnalazione, ma in un primo momento non hanno trovato alcuna rissa. Nuove segnalazioni al 112 hanno dato le giuste coordinate ai militari che alla fine si sono trovati davanti ad un gruppo di sei persone, tra i 27 e i 40 anni, tutte di nazionalità romena, che nei pressi dei giardini pubblici di via Virgilio, armati di bottiglie si stavano picchiando tra il fuggi-fuggi delle molte persone, compresi diversi bambini, che a quell'ora, ancora si trovavano all'interno dei giardini. I carabinieri, aiutati anche da agenti della Questura di Latina, non senza una certa fatica, sono riusciti a dividere i romeni, tutti in evidente stato di ebbrezza. Per i sei sono scattate le manette ed il trasferimento nelle camere di sicurezza di varie caserme dei carabinieri della provincia, in attesa del rito direttissimo, come disposto dall'autorità giudiziaria di Latina, avvenuto ieri mattina. Il giudice ha convalidato i sei arresti, lasciando in carcere i romeni.
Mar.Dib.
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13/09/2009