sono le sue iniziali, arrestato mercoledì scorso dai carabinieri di San Felice Circeo, con la pesante accusa di violenza sessuale ai danni di un bambino di 11 anni. Il ragazzino, dopo essere stato abbracciato da dietro e aver capito quali fossero le intenzioni dell'uomo, sarebbe riuscito a divincolarsi e a scappare dai genitori, ai quali aveva raccontato l'accaduto. Ieri mattina, presso il carcere di via Aspromonte a Latina, il presunto pedofilo è stato interrogato dal giudice Claudia Dentato. Ad assisterlo l'avvocato Marco Rossi. Il 50enne ha però preferito non rispondere alle domande che gli sono state poste. Ha detto solo di essere innocente e di confidare nella giustizia. Il giudice ha deciso di convalidare l'arresto e ha disposto la misura cautelare in carcere. L'avvocato Rossi ha preannunciato che presenterà ricorso al Tribunale del Riesame di Roma per la scarcerazione del suo assistito. Ritiene infatti il carcere una misura inadeguata, considerando anche il fatto che l'uomo è incensurato. Pare però che non sia la prima volta che il 50enne, con le stesse modalità, abbia cercato di molestare un ragazzo. Qualche giorno prima sulla spiaggia di San Felice Circeo qualcuno aveva segnalato la presenza dell'uomo che, in una ulteriore occasione, avrebbe molestato un ragazzo di 14 anni che pure era riuscito a fuggire. Il malcapitato aveva raccontato che un uomo lo aveva abbracciato da dietro con il costume abbassato. Mercoledì scorso il 50enne non sarebbe riuscito però ad allontanarsi in tempo. Alcuni bagnanti lo avevano infatti individuato e bloccato e solo l'intervento dei militari aveva evitato il linciaggio. A quel punto l'uomo è stato fermato e ai suoi polsi sono scattate inevitabili le manette.
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22/08/2009