Ma da allora ancora nessun cantiere è stato aperto: «Gli uffici preposti hanno fatto il lavoro di pianificazione necessario – ha affermato l'assessore all'urbanistica Massimo Rosolini – e presto il tutto verrà presentato alla Commissione Urbanistica». Il piano prevede che parte di questi alloggi sia destinata a soddisfare il fabbisogno di alloggi popolari, che vede attualmente ben 1800 famiglie in graduatoria per una casa, con i tempi per le nuove costruzioni che non sembrano però brevi: «Una parte di questi alloggi verrà costruita nella zona della ex Svar – replica Rosolini – che nei mesi scorsi ha visto la demolizione dei vecchi edifici». L'assessore interviene anche sulla recente polemica sollevata dal presidente dell'Ater Claudio Lecce: «Non è vero che il Comune non ha individuato le aree destinate all'edilizia popolare, abbiamo individuato 140 ettari, per esempio nella zona di Porta Nord, dove l'Ater presto potrebbe dare inizio ai lavori».
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04/07/2009