Il senatore per i Romeni Europa-Asia e vicepresidente della commissione Affari Esteri del Senato della Romania torna a Sezze in visita ufficiale e per l'occasione invia due lettere, una al Prefetto di Latina, l'altra alla stazione dei Carabinieri di Sezze, specificando il suo ruolo istituzionale ed attendendosi un'accoglienza diversa rispetto all'ultima occasione, in cui sindaco e giunta preferirono evitare, lasciando il solo consigliere di opposizione Roberto Reginaldi a fare da padrone di casa, con la successiva polemica sulla cena offerta dal Comune allo staff del politico romeno, conto finito alla Corte dei Conti per saperne di più. Ora c'è curiosità per conoscere il tipo di accoglienza che sarà riservata a Badea, la cui visita, spiega lo stesso Reginaldi: «Altro non è che la prima di una lunga serie per preparare prossimamente la visita del segretario di stato Eugen Tomac e di una delegazione di parlamentari rumeni».
Vai alla homepage
04/07/2009