Il cda dell'Ater ha approvato il bilancio consuntivo del 2008, che ha fatto registrare una perdita di 898.689 euro, dopo il pagamento di imposte per 1.048.682 euro. La novità del 2008 è rappresentata dalla contabilizzazione in conto economico del corrispettivo del contratto di servizio tra Ater e Regione Lazio, attraverso il quale è stato riconosciuto all'ente gestore un ristoro economico per la funzione sociale nlla gestione immobiliare svolta. «Ciò rappresenta -si legge in una nota diramata da Paolo Ciampi, direttore generale dell'Ater di Latina- nella storia dell'ente, in assoluto, la prima contribuzione in conto esercizio da parte della Regione per i costi di funzionamento, avendo sin quì ricevuto solo finanziamenti mirati esclusivamente agli interventi edilizi». Dall'Ater si afferma che il disavanzo sarebbe stato contenuto anche grazie ad una gestione finanziaria efficace da parte della tesoreria aziendale, e alle recenti musre di agevolazione fiscale sugli immobili. «Nel 2008 -si legge nella nota dell'Ater- sono stati effettuati e patrimonializzati ingenti investimenti (oltre 5 milioni di euro) per il recupero del patrimonio immobiliare, il cui mantenimento qualitativo rimane obiettivo strategico, oltre per la realizzazione di nuovi interventi per i quali si è proceduto all'acquisizione delle aree per la realizzazione di oltre 200 alloggi nel territorio provinciale». Sull'analisi dei conti è intervenuto anche il presidente dell'ente. «L'attività -ha affermato Claudio Lecce- prosegue efficacemente con una gestione attenta ai conti e concentrata sull'esigenza di dare risposte concrete alle istanze sociali acuite dalla crisi economica in atto».
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02/07/2009