La Confesercenti di Latina sottolinea che questo è il secondo svolgimento dei saldi estivi dopo l'approvazione della nuova Legge regionale che ne ha anticipato l'inizio di una settimana e modificato diversi elementi rispetto alla vecchia normativa. «Il continuo anticipare l'inizio di questa vendita speciale, che per sua propria natura è legata alle stagioni e non a situazioni contingenti o soggettive, rischia di snaturare il tipo di occasione oltre che creare ulteriore confusione nei consumatori. La Confesercenti confermando, quindi, la propria critica alla scelta di anticipo che si è adottata, riconosce, comunque, l'esigenza di armonizzare l'avvio dei saldi nelle diverse regioni, tant'è che si sta procedendo con il Parlamento affinché si arrivi all'identificazione di un'unica data nazionale per questo tipo di vendita. - dice il presidente della Confesercenti Latina, Giuseppe Fiacco - La nuova norma, dunque, pur contenendo questo aspetto non condiviso, riconosce tuttavia un valore a questo tipo di vendita. A tal proposito, la Confesercenti di Latina sollecita un impegno volto ad affermare almeno la condizione prioritaria e cioè: il rispetto delle regole che sono previste per questo tipo di vendita speciale e che purtroppo vengono pressoché disattese ed eluse».
Vai alla homepage
01/07/2009