Nella capitale, infatti, è in programma la conferenza dei servizi finale a cui prendono parte Regione, Anas e Comune di Roma. Alla Pisana danno per scontata l'approvazione del progetto, che il centrosinistra vorrebbe far diventare un cavallo di battaglia in vista della campagna elettorale per le regionali del 2010. Come più volte annunciato, infatti, il presidente Marrazzo punta ad aprire i cantieri della nuova arteria il prossimo anno, in particolare prima delle elezioni. Una certezza su cui si soffermerà questo pomeriggio il presidente della commissione urbanistica della Regione, il consigliere pontino Claudio Moscardelli. Il centrodestra, invece, è assestato su posizioni di acceso contrasto all'opera, non solo per motivi puramente elettorali e antipropagandistici, ma in base ad elementi concreti. Il senatore Candido De Angelis, ex Sindaco di Anzio, ha annuciato una interpellanza in Senato sul tema, poiché il tracciato della nuova Super Pontina non appare adeguato alle esigenze delle comunità interessate. In sostanza, questa è la posizione del centrodestra, la nuova arteria andrebbe a congestionare ulteriormente l'acceso alla capitale mentre ci sarebbero seri ostacoli alla realizzazione di un progetto che per gran parte ricalca la strada esistente. Il progetto di una nuova strada Roma-Latina era stato tirato fuori a sorpresa, cioè senza consultare gli enti locali, nel 2002 dall'alora presidente della Regione Francesco Storace. Il cosiddetto «Corridoio Tirrenico» fu però oggetto di critiche a causa di un tracciato ritenuto inadeguato e quindi modificato nell'attuale struttura.
Vai alla homepage
30/06/2009