Ultime notizie Latina
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Primo giorno d'esami tra timori e «aiutini»

Tra i temi il più gettonato è stato il saggio breve

Tiziana Briguglio Pallidi, a tradire una notte insonne in cerca di possibili notizie, sono 4370 i ragazzi della provincia di Latina che ieri si sono presentati al fatidico appuntamento con la prima prova per l'esame di maturità. Un esercito nettamente inferiore ai numeri del 2008, quando a ritrovarsi ai nastri di partenza erano in ben 5071. All'origine del contenimento, le disposizioni ministeriali che quest'anno hanno impedito la partecipazione agli studenti con la media inferiore al sei (condotta compresa). Attaccatissimi al rito dell'aiutino che li ha voluti con cartucciere stracolme di bigliettini nascoste sotto le magliette, fogliettini camuffati ad arte tra le pagine del vocabolario, qualche santino e l'immancabile portafortuna, si sono ritrovati in classe a dover scegliere se parlare di Italo Svevo e la sua Coscienza di Zeno, i social network, internet, new media; l'origine e gli sviluppi della cultura giovanile; l'Innamoramento e amore; l'unità d'Italia o il significato di libertà e democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino. A sorprenderli in particolare, le tante, tantissime foto allegate per la tipologia saggio breve in ambito storico a testimoniare il periodo dagli anni cinquanta ai giorni nostri. Tracce più brevi e facili del solito indovinate, se così è il caso di dire, da un gran numero di ragazzi e discusse secondo le modalità già adottate negli scorsi anni, che hanno visto ancora una volta confermarsi al primo posto il saggio breve. Da un'indagine statistica effettuata su un campione pari al 10 per cento del popolo dei maturandi, è risultato infatti che in ben 331 hanno scelto l'articolo di giornale, 92 l'analisi del testo, 14 il tema di cultura generale e appena quattro, su un totale di 437, il tema storico sui 150 anni dell'unita' d'Italia. Con riferimento alla rilevazione sulle scelte dei candidati della prima e della terza prova scritta, quest'anno il Ministero ha infatti ritenuto di effettuare, in sostituzione della precedente rilevazione a carattere nazionale, una indagine su un campione statisticamente rappresentativo coinvolgendo, per la provincia di Latina, solo sette plessi fra le 52 sedi di esame. Ad essere così monitorate, tra le scuole paritarie l'Istituito Professionale Servizi sociali Mater Divinae Gratiae di Formia e, tra le scuole statali, il Liceo classico Alighieri di Latina, il Liceo Artistico di Latina e l'Istituto d'Arte di Priverno, l'Istituto Tecnico commerciale Libero de Libero di Fondi, l'Istituto Tecnico commerciale e Tecnico Industriale Darby di Cisterna. A coordinare l'intenso lavoro che per tutta la durata della maturità vedrà impegnate 135 Commissioni, il Nucleo Esami di Stato operante presso l'Ufficio scolastico Provinciale di Latina. A far parte del team, oltre alla dirigente Maria Rita Calvosa, anche la dottoressa Anna Carbonara, la dottoressa Assunta Caccavale, Roberto De Francesco e la professoressa Angela Crisci, quest'ultima come responsabile ed esperta degli esami di Stato. A loro si sono poi aggiunti due ispettori ministeriali chiamati a vigilare sul corretto svolgimento delle prove. Nell'ordine: il dottor Salvatore Vaninga e la dottoressa Maria Antonia Lauretta. Prevista intanto per oggi la seconda prova scritta, diversa a seconda dell'indirizzo scolastico prescelto: versione di latino per il Liceo Classico, matematica per i Licei Scientifici e lingua straniera per il pedagogico. Ad impensierire in particolar modo i ragazzi è il terzo scritto, il cosiddetto quizzone, elaborato dalla stessa commissione esaminatrice per misurare l'effettiva preparazione dei ragazzi nelle varie discipline,previsto per lunedì 29 giugno. Nelle loro parole, il timore nel non sentirsi abbastanza preparati nonostante intere giornate passate sui libri a ripassare. Pochissimi infatti quelli che hanno detto di fare sonni tranquilli sognando magari come Jessica e Francesca, del Liceo Pedagogico, un futuro da interprete, o da economista come Alessandro, diplomando dello scientifico e prossimo studente della Sapienza di Roma.

Vai alla homepage

26/06/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

Focus Lazio

Gli approfondimenti sulla regione

I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture