Ultime notizie Latina
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Urne aperte: cronaca del primo giorno di ballottaggio

Lotta all'ultimo voto tra D'Alessio e Ilaria Bencivenni

Aprilia Questa sera sarà proclamato l'«erede» di Calogero Santangelo

Riccardo Toffoli APRILIA La prima giornata di voto per il ballottaggio ad Aprilia rimane nella concordia. I candidati a sindaco Ilaria Bencivenni per il Pdl e Domenico D'Alessio per il terzo polo vanno a votare presto. D'Alessio si presenta al seggio 39, in via Inghilterra alle ore 10. Non vota per i primi due referendum. Accetta solo la scheda verde, quella che abroga la possibilità di candidarsi come deputati e senatori in più collegi. Le altre due schede, quelle relative al premio di maggioranza assegnato ad una sola lista, le rifiuta. «Non possiamo condividere - commenta - che un partito che ottiene poco più del 20% del consenso degli italiani, possa avere tutta la maggioranza in Parlamento». Ilaria Bencivenni, invece, si presenta al seggio 2, piazza Marconi in pieno centro città, alle ore 11. Lei, seguendo le indicazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi vota per tutti e tre i quesiti referendari. «Sono per il sì - dice - perché auspico la semplificazione delle istituzioni e della politica». La differenza dei due candidati a sindaco della città si manifesta anche in questa fase referendaria. Rispetto alla media nazionale e della provincia di Latina, Aprilia ovviamente ha una maggiore affluenza alle urne. Nonostante si possa scegliere se accettare o meno di votare ai tre quesiti referendari, la gente ha votato alle ore 12, più del doppio dei punti percentuali rispetto alla media nazionale e provinciale. Su 51.404 elettori, alle ore 12 avevano votato circa il 10.25% per i tre quesiti referendari mentre su 52.020 aventi diritto al voto nel ballottaggio, hanno votato l'11,33%. La differenza è stata di 655 persone. La media provinciale, invece, è molto più bassa. E alle ore 12 si ferma al 3.25% circa, mentre la media nazionale al 4.05% circa. Ovviamente, come ha fatto D'Alessio, non tutti votano per tutti e tre i quesiti referendari e quindi le percentuali di affluenza cambiano a seconda del quesito. Alle ore 19, avevano votato per le comunali 16.586 apriliani, il 31,88% degli aventi diritto. Per il referendum si è andati invece, sotto la soglia del 30%. Comunque, un dato alto rispetto alla media nazionale e provinciale. Ma rispetto al primo turno di comunali è molto basso. L'affluenza è stata regolare rispetto a tutte le sezioni, sia centro sia periferia. A Casalazzara, in serata, si è registrata un tensione tra i rappresentanti delle liste. Un rappresentante di una lista ha avuto una nota a verbale da parte dei carabinieri per il comportamento avuto. Oggi i risultati sul sindaco. Gli scrutini inizieranno prima per i tre quesiti referendari e poi proseguirà lo spoglio per il ballottaggio che dovrà portare al nome del prossimo primo cittadino di Aprilia.

Vai alla homepage

22/06/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

Focus Lazio

Gli approfondimenti sulla regione

I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture