Il sostituto procuratore Chiara Riva ha concluso le indagini preliminari e nei prossimi giorni la Procura provvederà alle relative notifiche. Angelo Gentile e Carlo Cavazzina sono indagati con l'accusa di omicidio colposo. Le difese, una volta ricevuto l'avviso, avranno la possibilità, nell'arco di venti giorni, di presentare memorie, produrre documenti e chiedere al pubblico ministero di sottoporre gli indagati a interrogatorio. Ma il quadro sembra già chiaro. Gentile e Cavazzina erano alla guida rispettivamente della Passat bianca e della Fiat Multipla grigia coinvolte nel tragico scontro avvenuto in via Vespucci, a Latina, a seguito del quale hanno perso la vita la piccola Emily Pascariello, di nove anni, e sua madre, Simona Cerasoli, di trentatré, entrambe di Cisterna. Dopo i tentativi, purtroppo vani, dei medici di salvare la vita a mamma e figlia e dopo aver assicurato tutti i feriti, otto per la precisione, di cui due bimbi in gravissime condizioni, alle cure ospedaliere, la Procura della Repubblica di Latina ha aperto un'inchiesta per chiarire la dinamica dell'incidente e accertare eventuali responsabilità. I guidatori sono accusati anche di aver violato il codice della strada: Gentile perché sembra abbia sbandato e urtato la Multipla, Cavazzina, invece, per aver viaggiato con più persone a bordo rispetto a quante la sua autovettura potesse ospitare. La macchina è omologata per sei posti, mentre sulla vettura c'erano nove persone, tra cui quattro bambini e due adolescenti. Tra i paseggeri della Fiat Multipla anche Emily e sua madre. Nessuno dei due automobilisti era risultato positivo all'alcol test e droga, effettuato in ospedale. Erano perfettamente in grado di guidare, eppure non è bastato per impedire il verificarsi dell'ennesima tragedia sulla strada. Emily e sua madre sono morte mentre andavano a a vedere uno spettacolo circense al termine di una giornata trascorsa in famiglia per festeggiare il Capodanno. Emily era felice e pregustava il momento del divertimento, ma l'incidente stradale ha strappato alla bambina questo sogno.
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20/06/2009