Il partito di Rotondi, che ha aderito al Pdl, ed è riuscita a strappare un seggio in Provincia con l'elezione di Enrico Dellapietà, ha fatto intendere di volere a tutti i costi un posto in giunta. «Ribadisco il concetto se non sono stato chiaro - ha dichiarato ieri mattina il vice-segretario provinciale, Enrico De Persiis - non non chiediamo l'assessorato. Lo pretendiamo. Ci spetta di diritto». Toni accesi arrivano dunque dal navigato esponente della Democrazia Cristiana per le Autonomie. «Abbiamo interpellato il nostro segretario regionale Mauro Cutrufo - ha aggiunto De Persiis - se non ci verrà dato l'assessorato saremo pronti anche anche a uscire dalla maggioranza». Già nella passata consiliatura la DcA aveva chiesto maggiore spazio all'interno dell'amministrazione provinciale. Ma stavolta, con il seggio conquistato può far valere maggiore forza contrattuale. Enrico Dellapietà ha centrato un risultato straordinario nel proprio collegio. Era infatti ritenuto da tutti come il più difficile, in considerazione della vastità del territorio (comprendente anche i Comuni di Bassiano e Sermoneta). Eppure, nonostante le premesse non favorevoli, Dellapietà ha raggiunto il 37,9% dei voti, entrando a via Costa. Certo, non sono mancati dati contraddittori, come per esempio l'area di borgo Faiti, che ha visto il Pdl scendere al 28%. Determinante si è rivelata la discesa in campo di Nicola Calandrini a sostegno di Dellapietà, trainando molti voti a Latina Scalo.
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13/06/2009