Nella tarda mattinata, Enrico De Persiis (DcA) aveva rivendicato un posto per un rappresentate del proprio partito. «Noi non rivendichiamo il posto, lo pretendiamo» aveva affermato l'esponente della Democrazia Cristiana per le Autonomie. Il giorno precedente una richiesta analoga era giunta da Messina (Mpa). Ma Fazzone, nella conferenza stampa di presentazione degli eletti del Pdl ha messo un freno alle istanze dei piccoli partiti. «La DcA fa parte del Pdl - ha detto Fazzone - non si pone il problema degli assessori. Avrà rappresentanza dentro di noi. D'Arco? potrà avere anche altri incarichi, non per forza l'assessorato». Il segretario provinciale del Pdl ha dato anche un'altra indicazione importante sulla nuova giunta: «Pescheremo il meno possibile nelle liste». Sia Fazzone che Cusani hanno espresso il loro disappunto per la mancata elezioni di Stefano Zappalà all'Europarlamento. «Zappalà è una risorsa per la nostra provincia» ha sostenuto il senatore. «Sarebbe riduttivo un incarico locale per Zappalà, meriterebbe un riconoscimento in chiave nazionale» ha aggiunto Cusani. Lo stesso presidente della Provincia si è detto ottimista sul rapporto con l'Udc. «Mi pare chiaro che il destino dell'Udc sia legato a quello del Pdl - ha affermato Cusani - il loro elettorato vuole fortemente l'alleanza con il centro-destra». Fabio Bianchi ha infine preso atto della «grande unità d'intenti che regna nel Popolo della libertà».
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12/06/2009