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Liste Presentati i nomi per la corsa a via Costa. Trenta i collegi: in caso di ballottaggio si vota il 21 giugno
Fabio Benvenuti Primo atto ufficiale per le elezioni amministrative del prossimo 6 e 7 giugno. È stata davvero una giornata caldissima quella di ieri, caratterizzata dall'incertezza fino all'ultimo istante, cioè le ore 12 fissate come termine ultimo per presentare le liste. Grande attesa per i nomi e le aggregazioni per la competizione alla Provincia e in alcuni grandi Comuni pontini chiamati a rinnovare la compagine amministrativa. Per quanto riguarda il voto a via Costa, saranno in totale nove i candidati alla presidenza. Oltre ad Armando Cusani, che ambisce al secondo mandato, i candidati sono: Sesa Amici, Umberto Macci, Ruggiero Mantovani, Alberto Panzarini, Domenico Guidi, Luca Romagnoli, Antonio Ciano. All'ultimo istante è stata presentata anche la «Lista comunista per il Blocco Popolare», che fa riferimenti ai Carc di Priverno, con cadidato presidente Andrea De Marchis. Si vota con il sistema maggioritario per il presidente della provincia: chi ottiene oltre il 50% dei voti risulta subito eletto. Ogni candidato alla presidenza è collegato con uno o più gruppi di candidati al consiglio provinciale.Se nessun candidato ottiene più del 50% dei voti, i due più votati se la vedono faccia a faccia due settimane dopo in un turno di ballottaggio. All'eventuale ballottaggio risulta eletto il candidato con più voti. Per i consiglieri provinciali si usa un sistema uninominale corretto: la provincia è divisa in tenta collegi e in ogni collegio ogni gruppo presenta un solo candidato che può collegarsi con candidati del suo gruppo in altri collegi o raggrupparsi in alleanze di diversi gruppi per sostenere un candidato alla presidenza. I seggi si attribuiscono con un complicato sistema di quozienti, calcolato sulla base dei voti complessivi ottenuti da ciascun gruppo di candidati. I gruppi di candidati collegati al presidente risultato eletto ha diritto almeno al 60% dei seggi in consiglio. I trenta collegi pontini sono: Aprilia I, II e III; Castelforte; Cisterna I e II; Cori; Fondi I e II; Formia I, II; Gaeta I e II; Itri; Latina I, II, III, IV, V, VI e VII; Minturno; Pontinia; Priverno; Sabaudia; Sezze; Sonnino; Terracina I, II e III. Per quanto concerne i Comuni sono undici i centri pontini chiamati al voto: Aprilia, Bassiano, Cisterna, Maenza, Monte San Biagio, Prossedi, Roccagorga, Roccamassima, Sabaudia, Sermoneta, Spigno Saturnia. Sono tre i Comuni con popolazione superiore ai quindicimila abitanti, in cui si andrà al ballotaggio il 21 giugno nel caso in cui nessuno dei candidati sindaco abbia conseguito il 50% +1 dei volti al primo turno. Si tratta di: Aprilia, Cisterna e Sabaudia. Negli altri centri il primo cittadino e il Consiglio sono eletti al primo turno. Si vota in due giorni: dalle 15 alle 22 di sabato 6 giugno e dalle 7 alle 22 di domenica 7 giugno. Gli uffici elettorali comunali resteranno aperti dal lunedì al venerdì antecedenti alla votazione dalle 9 alle 19, il sabato dalle 8 alle 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto, per rilasciare le tessere elettorali non consegnate o i duplicati delle tessere in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell'originale. Al primo turno c'è una sola scheda con il nome dei candidati sindaco, affiancati dai simboli delle liste ad essi collegati. Si vota per il sindaco facendo un segno sul nome di uno dei candidati Si vota per il consiglio facendo un segno su uno dei simboli delle liste collegate ai candidati sindaco. Accanto al simbolo della lista c'è uno spazio bianco dove si può scrivere il nome di uno dei candidati di quella lista (voto di preferenza: non obbligatorio).
Fabio Benvenuti
10/05/2009
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture