Il giudice di pace di Latina Filippo D'Urso ieri ha dato ragione a un commerciante di abbigliamento del centro, di via dei Lauri, che si è visto piombare una sanzione amministrativa di 1100 euro perché domenica 30 gennaio 2008 è stato «pizzicato» con la serranda alzata. La contestazione da parte della Municipale non è arrivata subito, ma dopo qualche giorno e precisamente il 2 febbraio. Motivo che è bastato al giudice per accogliere il ricorso del commerciante assistito da Luciano Terra del foro di Roma. Il negoziante aveva presentato, persino, ricorso gerarchico al dirigente del settore attività produttive contestando la sanzione amministrativa e sostenendo che il locale era rimasto aperto per un trasloco. Tanto che era stato allegato il resoconto della giornata, nella quale, si evidenziava come non erano stati battuti scontrini fiscali. Questo a dimostrazione che il negozio non era rimasto aperto al pubblico. I vigili, invece, nelle controdeduzioni, hanno sostenuto che il negozio doveva, comunque, rimanere chiuso. Tesi confermata anche dal dirigente del settore attività produttive che ha respinto il ricorso del commerciante, così costretto a rivolgersi alla giustizia. Ric.Tof.
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09/05/2009