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La candidatura di Alfonso Longobardi a sindaco per la coalizione del centrosinistra non viene ritirata.
Il Pd locale fa quadrato su Alfonso Longobardi nonostante lo stop arrivato dal vertice regionale ieri mattina a seguito del terremoto A.ser. Ieri mattina un comunicato congiunto tra il segretario regionale del Pd Roberto Morassut e il segretario regionale di Italia dei Valori Stefano Pedica ha frenato sulla candidatura a sindaco per il centrosinistra di Alfonso Longobardi, uscito vittorioso dalle primarie perché indagato per abuso d'ufficio e concorso per aver votato la delibera sul nuovo contratto A.ser il 2 marzo del 2007 e dovrà comparire davanti al pubblico ministero Raffaella Falcione il 3 giugno, a pochi giorni dal voto. Morassut e Pedica hanno posto il problema legalità seguiti dal presidente regionale dei Verdi Loredana De Petris. Il Pd si è quindi riunito nel pomeriggio. Sembrava, che il posto di Longobardi per la candidatura a sindaco toccasse da Ermanno Iencinella perché secondo dei più votati nelle primarie. Invece, il nome di Iencinella è stato stoppato dalla dirigenza locale del partito in una riunione fiume a cui ha partecipato anche il coordinatore provinciale Loreto Bevilacqua. In serata poi la novità, il Pd non ritira la candidatura di Longobardi e invita Morassut e Franceschini ad Aprilia per oggi. In caso di assenza, il partito locale sosterrà la candidatura di Longobardi. Fugati i dubbi anche per la candidatura del consigliere uscente di IdV, Giuseppe Colaiacovo. Nel Pdl la situazione è incandescente. Ad accendere la miccia non solo soltanto le indagini della Procura che coinvolgono la maggior parte dei candidati interni al Pdl e all'Udc, ma soprattutto le candidature dei Popolari Europei che hanno appoggiato il primo ribaltone Santangelo e che erano finora rimasti fuori dal partito. Ieri mattina Mauro Pascucci, Cataldo Cosentino e Rino Savini attuale commissario della Multiservizi, hanno firmato l'accettazione della candidatura nella lista del Pdl con l'assenso di Ilaria Bencivenni. E' scoppiato il caos. 13 candidati nel pomeriggio si sono recati nella sezione, chiedendo il ritiro della candidatura. Bencivenni è stata costretta a ritirare le candidature dei tre Popolari Europei. L'Udeur di Mario Fazio ha annunciato: «non ci alleeremo con quei partiti che non fanno politica moralmente ed eticamente trasparente».
Riccardo Toffoli
08/05/2009
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture