Il teste ha dichiarato però, rispondendo al pm Raffaella De Pasquale e agli avvocati, tra cui Sandro Marcheselli, che la presunta vittima avrebbe riferito di essersi ferita con la serranda del locale. È stato poi ascoltato un testismone presente al primo degli episodi contestati, la «braciolata» tenutasi nello stesso locale. L'uomo ha detto che due degli imputati presenti si erano comportati in modo civile. Il processo è stato rinviato al 17 giugno. Da indagini successive era emerso che altri commercianti avrebbero subito abusi da parte degli imputati. Il processo relativo a quest'ultimo troncone degli accertamenti, inizierà il prossimo 17 aprile. Sil.Col.
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16/04/2009