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Latina

«Mucca pazza», ancora
dubbi dopo l'autopsia

osp Ci vorrà ancora del tempo per sapere qualcosa di più sulla morte dell'allevatore di Roccagorga, avvenuta nei giorni scorsi al «Goretti», e per la quale si sospetta che possa trattarsi del primo caso di «mucca pazza» in provincia di Latina.

L'autopsia sul corpo del paziente, eseguita allo «Spallanzani» di Roma, non ha fugato i dubbi. I periti hanno effettuato le prime analisi sul cervello ed il midollo dell'anziano. Gli esiti verranno resi noti solo nelle prossime settimane. Dai sanitari del «Goretti» prevale la cautela sul caso. «Siamo in presenza di una chiara forma di demenza, un'encefalopatia evidente - ha affermato ieri il dottor Fabrizio Soscia, primario del reparto di Malattie infettive del Goretti - il medico di famiglia del paziente aveva chiesto chiarimenti ad altri sanitari. È stato il neurologo di fiducia a porre il sospetto che potesse trattarsi della cosiddetta "Creutzfield Jacob", una variante della "Mucca pazza". In questi casi è obbligatorio fare l'autopsia. Il paziente è stato ricoverato nel nostro reparto senza essere sottoposto ad alcun tipo di isolamento. Non ci sono rischi di contagio». Il primario ospedaliero ha una sua opinione sul caso. «A mio avviso si tratta di una forma sporadica molto rara - ha sostenuto il dottor Soscia - l'incidenza è di un caso per ogni milione di abitanti. Si sono riscontrate poche centinaia di casi in tutto il mondo (un centinaio, di cui 6 in Italia), peraltro associati all'uso dell'ormone della crescita. Non è da escludere che si possa essere in presenza di una "variante" del morbo, associata al consumo di carne bovina. Per quanto ne sappia si è verificato un solo caso in Italia. Almeno nel nostro Paese è un fenomeno rarissimo. È stato semmai più frequente in Inghilterra. Ad ogni modo siamo difronte ad un "caso sospetto", e al 99% si tratterebbe di una forma sporadica, non certo familiare. A quando la verità? non ci aspettiamo risposte nell'arco di due giorni. Bisogna avere pazienza. I controlli saranno molto accurati». In attesa dell'esito delle analisi, si può dire che si è comunque in presenza di un caso complesso, certamente unico per il territorio pontino.

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Marco Battistini

29/03/2009

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