Le prime due armi, una Beretta ed una Sig Sauer, sono state trovate dai carabinieri della stazione di Campoverde, al comando del maresciallo Maione, in un casolare diroccato, di proprietà di un pregiudicato locale, S.V., 25 anni. Uno delle due aveva montato un silenziatore «artigianale» ma perfettamente funzionante ed il colpo in canna. L'uomo, trovato in possesso anche di una Bmw rubata un mese fa a Roma, è stato arrestato per detenzione illegale di armi clandestine. L'altra pistola, sempre calibro 7,65 è stata invece ritrovata dai carabinieri della stazione di Cisterna, diretti dal luogotenente Cipolla, in casa di un 35enne, nascosta nell'armadio della sua camera da letto, insieme ad una dose di cocaina. Le armi saranno ora esaminate dal Ris per capire se e quando hanno sparato mentre gli investigatori dell'Arma tentano ipotesi sulla presenza delle pistole nelle mani dei due uomini. In particolare quella con il silenziatore lascia spazio a teoremi investigativi preoccupanti. S.V. ha alle spalle precedenti per furti e spaccio ma non viene descritto dai carabinieri come un personaggio di «peso» nell'ambito della criminalità locale. Il 35enne di Cisterna sarebbe invece incensurato. Si tratta allora di manovalanza criminale che ha deciso di fare il salto di qualità o semplicemente di «custodi» che detenevano le armi per conto di altri? A queste domande dovranno dare risposta gli investigatori dell'Arma.
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20/02/2009