Insieme abbiamo anche ribadito che per fronteggiare i continui attentati alla delocalizzazione dei mitili e degli impianti d'itticoltura, fondamentale per la partenza del porto di Gaeta, che serve tutto il basso Lazio, dobbiamo far fronte comune con la Regione. Nel comitato, si è anche discusso sul significato del network, e per quanto mi riguarda, di fronte a un'alzata di barricate per evitare che operai di altri porti si riversino a Civitavecchia, ho sottolineato che un network ha senso solo se si lavora insieme». D'accordo su quest'ultimo punto anche Massimo Magliozzi. Ritirato il punto sullo spostamento del pontile Eni da Porto Salvo, per approfondimenti.
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17/02/2009