«Da sempre - prosegue - siamo pronti a sostenere ogni intervento in favore della vita. Abbiamo dato il nostro consenso alla proposta di legge sulla disabilità perchè ha l'obiettivo di sollevare le famiglie dei disabili da una delle loro maggiori preoccupazioni, quella della qualità della vita dei disabili stessi in età adulta e in condizioni di indipendenza dal nucleo familiare. I problemi fondamentali da risolvere erano due: residenzialità e lavoro».
«Molto è stato fatto - conclude - ma molto è ancora da fare in questo senso, e il fatto che la Regione possa farsi carico di questi problemi, con strutture residenziali nel territorio di origine e strumenti di inserimento nel mondo del lavoro, ha trovato in modo naturale il nostro convinto consenso».
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05/02/2009