Se molte case di campagna vengono prese d'assalto e depredate in pieno giorno dai soliti ignoti, significa che il fenomeno, manifestatosi in tutta la sua virulenza già un anno fa, non è stato affatto debellato. Anzi - spiega Del Duca - questa nuova criminalità agisce di giorno ed a viso scoperto, studia le abitudini delle vittime, con la complicità di qualche basista del posto, ed agisce indisturbata non appena la casa viene momentaneamente lasciata incustodita». A pagare a caro prezzo questa situazione di nuovo grave sono, secondo Del Duca, soprattutto i contadini: «Ai consueti furti di attrezzature agricole nella notte si sommano di giorno i furti di preziosi ed il conseguente devastamento di tutta la casa. La mancanza di presidi pubblici delle forze dell'ordine nella campagna autorizza, inoltre, proposte ai limiti della legalità, come la "guardiania" alle aziende agricole e azioni decisamente più illegali che vanno dal danneggiamento delle colture, alle truffe», Urge trovare una soluzione i tempi brevi: «Non si può accettare che un settore come quello agricolo - conclude il presidente della Coldiretti - che ha scelto con decisione la strada della sicurezza alimentare e ambientale, sia vittima di insicurezza per inquietanti fenomeni malavitosi».
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04/02/2009