L'edizione 2009 si svolgerà nella sala del Cinema Moderno di via Sisto V da domani all'11 gennaio, cinque serate di proiezioni con trentasei film brevi in concorso (tra i quali «Il profumo della primavera» di Renato Chiocca e «La sicurezza sul lavoro non è un gioco» di Federico Sciascia. Fuori concorso il film-documentario «Roma intorno a Roma» realizzato dagli allievi del corso di regia della scuola Act Multimedia, presentato dai registi Gianfranco Pannone e Mario Balsamo il 10 gennaio. L'11 «La Chiarastella» di Dario Bellini, viaggio nella tradizione della musica popolare con la partecipazione di Ambrogio Sparagna e le anteprime di alcuni cortometraggi di registi pontini: «Il ritorno, l'addio» di Sebastian Maulucci, «Manque» di Pierluca Zanda, «504» di Vincenzo Notaro e «Quartiere Nicolosi» di Emiliano Pappacena. A corollario due seminari sulle tecniche cinetelevisive e documentaristiche tenuti da Paola Pannicelli, editor e producer per Rai Fiction, Mario Balsamo e Gianfranco Pannone. Tra le novità la sottotitolazione in italiano di tutti i film stranieri e il premio CortoPress assegnato da una giuria di giornalisti pontini. Gli organizzatori non nascondono però anche forti preoccupazioni per la pressoché totale assenza di contributi pubblici da parte del Comune e della Provincia. Fa eccezione la Regione che sostiene il festival con uno stanziamento di diecimila euro, insieme con qualche sponsor privato. Una assenza, quella istituzionale, che pesa. E che limita di fatto l'ulteriore sviluppo di una manifestazione che ha assunto a pieno titolo un rilievo internazionale. «Il prestigio del festival - sottolinea la Drigo, nel comitato organizzativo insieme con Stefano Ingravalle, Erasmo Fiumara, Paola Populin e Giuseppe Pannone - è riconosciuto a livello internazionale dagli operatori del settore, e anche i consensi del pubblico sono generosi. Vorremmo superare il nostro contesto, abbiamo altre ambizioni culturali. Inoltre la rassegna, al di là del suo valore artistico, rappresenta un'occasione importante di crescita e formazione per i ragazzi di Latina, che si professionalizzano in un settore altrimenti 'scoperto'. Quest'anno hanno collaborato alla manifestazione anche quindici giovani studenti di cinematografia, e i filmati in lingua saranno riutilizzati per scopi didattici nel progetto «Corti in lingua» che realizzeremo in collaborazione con un istituto del capoluogo." Pannone sottolinea invece il ruolo sostanziale del pubblico e le iniziative messe in campo per consolidare i rapporti con i partecipanti, tra le quali i due dopofestival, vere e proprie occasioni di incontro tra cineasti e pubblico. Le proiezioni sono ad ingresso gratuito, con un contributo volontario. Per ulteriori informazioni www.fpdc.it; 338.8733088
Vai alla homepage
06/01/2009