L'attesa è tutta per venerdì prossimo, che può definirsi «il giorno dell'ultimo appello», considerato che dal 10 gennaio scatteranno i licenziamenti per 24 lavoratori della casa di cura, fortemente penalizzata dal taglio di ben 45 posti letto per malati neocronici affetti da patologie neuropsichiatriche.
Per venerdì mattina, comunque, l'assessorato alla sanità della Regione Lazio ha convocato l'ennesima riunione tra i vertici dell'azienda Ausl di Latina, la dirigenza della «Sorriso sul mare» e i rappresentanti sindacali di categoria, nel tentativo di trovare una soluzione al contenzioso in atto e, soprattutto, di scongiurare i licenziamenti programmati per il giorno successivo.
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06/01/2009