Ragioni imputabili anche all'emorragia di bambini riscontrata in questo ultimo anno.
I bambini iscritti sarebbero infatti passati da trentacinque a soli cinque. A nulla sarebbero quindi valse le richieste avanzate dalla minoranza, nel cercare attraverso la convocazione della commissione preposta, di evitare tale stato di cose.
L'asilo non riprenderà ad erogare il servizio, almeno per il momento. Vi sarà infatti bisogno di indire un nuovo bando di gara, al fine di individuare un nuovo soggetto conduttore.
Auspicando, che tutto vada a buon fine, per evitare di tenere la struttura, chiusa, per troppo tempo.
L'attuale modalità di gestione, dell'asilo comunale, avrebbe infatti comportato l'esclusione della struttura, dai contributi regionali.
Impedendo di ottenere una somma pari a centoottanta euro al mese per bambino, che se recuperata, dopo la rescissione del contratto e con una nuova formula di gestione, consentirebbe certamente di abbassare le tariffe e rilanciare il complesso recentemente ristrutturato con fondi regionali, ammontanti a duecentocinquanta mila euro.
Una delle maggiori difficoltà riscontrata dalle famiglie fiuggine, è stata proprio quella, dell'eccessivo costo di iscrizione, pari a trecento euro.
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05/01/2009