Anche in questa circostanza i ladri sono entrati dalle ex carceri, nella parte sottostante il palazzo comunale. Dopo aver forzato la "raggiera" che si trova sopra la porta del piano inferiore del bar sono entrati ed hanno forzato la macchinette dei videopoker, da sempre bersaglio preferito degli sconosciuti.
Opera di qualche balordo o di uno dei tanti avventori che, quotidianamente perdono soldi nelle micidiali macchinette.
Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Minturno, che hanno avviato le indagini del caso. Al vaglio degli investigatori alcuni elementi relativi al tragitto percorso dagli sconosciuti. A scoprire il furto è stato ieri mattina lo stesso proprietario, che si è accorto subito che i videopoker erano stati forzati. I ladri avevano operato utilizzando la stessa tecnica di altre volte, segno che si tratta di persone che conoscono i locali. Purtroppo il bar Paradiso non è nuovo a visite notturne di questo tipo. Il 7 novembre scorso un altro furto simile era stato compiuto ai danni dello stesso esercizio commerciale. Ma le indagini successive portarono i carabinieri a scoprire l'autore; si trattava di un giovane di Minturno, poi denunciato, il quale aveva lasciato sul posto del furto alcuni brandelli del suo giubbotto e il cric della sua auto, utilizzato per allargare le sbarre della raggiera. Qualche mese prima, sempre passando attraverso le ex carceri, ci fu un altro furto. In quella circostanza i banditi portarono via qualche centinaio di euro prelevati dai videopoker e delle bottiglie di liquore. Tre furti nel giro di pochi mesi, almeno a Minturno, costituiscono un record, ma è chiaro che il titolare dell'esercizio commerciale ora provvederà a porre i giusti rimedi per evitare altre visite sgradite.
G.C.
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04/01/2009