Entrando nel dettaglio, per esempio per i terreni di via Germania, servirà un cambio di destinazione d'uso. Si tratta infatti di un'area soggetta a vincolo di verde attrezzato. Occorrerà probabilmente una variazione del piano particolareggiato». Dunque, il capitolo dei terreni da privatizzare finirà in urbanistica. Di Matteo comunque non pone ostacoli alla vendita. «Sono favorevole a darle ai privati -ha proseguito il presidente della commissione- ma ci sono regole urbanistiche a cui bisogna attenerci».
Di Matteo a parte, l'amministrazione comunale ha da tempo ingranato la quinta sulla vendita dei terreni e delle farmacie ai privati. L'esigenza di fare cassa al più presto (visti i debiti fuori bilancio) ha comportato un'improvvisa accelerazione dell'iter per le dismissioni. A sposare questa linea è soprattutto Forza Italia, che da tempo sostiene l'urgenza di privatizzare parte del demanio pubblico.
Il più attivo di tutti è indubbiamente Michele Nasso, il coordinatore comunale degli azzurri. «Non c'è tempo da perdere. Presto verranno indetti i bandi pubblici -ha affermato Michele Nasso- ed i terreni più redditizi verranno ceduti ai migliori offerenti. Seguiremo quelle che sono le regole del mercato».
L'esposizione debitoria del Comune è tale che non sembrano esserci alternative all'operazione. Il sindaco Zaccheo, già dai primi di novembre, si è assunto la responsabilità del demanio comunale.
Contemporaneamente è stato creato un coordinamento fra gli assessori Di Girolamo, Rosolini e Fanti, che potranno avanzare proposte sul settore patrimoniale. c'è già una stima dei terreni da mettere all'asta. «Per il momento abbiamo calcolato aree per circa 18.000 metri cubi - ha dichiarato Nasso - ma credo che la disponibilità sia anche maggiore».
Si smorzano i toni relativamente al fronte delle farmacie. Forza Italia sembra aver abbassato le pretese, anche se l'assessore Marco Gatto ha annunciato proprio a Il Tempo, la vendita di almeno una delle due farmacie comunali.
Sarà con ogni probabilità quella di via Reni. Ma è sull'altra, situata a viale Kennedy, che si addensano i dubbi maggiori. C'è chi come l'assessore Galardo, vorrebbe darla in gestione ad una cooperativa, e chi invece preferisce la strada della società mista. La proposta di delibera resta bloccata. Ma l'intesa non sembrapoi così lontana all'interno della maggioranza.
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04/01/2009