Ha tenuto banco l'orchestra di Demo Morselli, in rosso (persino le scarpe) che ha permesso ai cittadini di ascoltare brani evergreen (non poteva mancare il disco-samba allo scoccare della mezzanotte).
Il primo cittadino Vincenzo Zaccheo, poco prima dell'arrivo del nuovo anno, ha parlato alla cittadinanza. Visti politici di palazzo, viste intere famiglie di latinensi (alcuni anziani abitanti nel centro storico si sono portati appresso le sedie), ma anche giovani (molto successo hanno riscosso i quattro ragazzi che hanno esibito quattro palloncini a forma di 2009). Dopo lo spettacolo dei fuochi d'artificio, durato 15 minuti, è tornata a farsi sentire la pioggia.
Contestualmente, all'ospedale Santa Maria Goretti, nasceva la prima bambina latinense del 2009, Aurora Lo Russo, peso 3 chili e 580 grammi, lunga 51 centimetri. La piccola è venuta alla luce con l'aiuto del medico Antonio La Rocca e dell'ostetrica Lucia Conti. Felicissimi la mamma Lisa Marini, 28 anni di Latina, di professione commessa, ed il papà Stefano Lo Russo, 35, operaio. La piccola Aurora è nata all'una esatta, un'ora dopo lo scoccare della mezzanotte.
Le temperature in serata sono state piuttosto basse, in tendenza con il resto della nazione. E pensare che solo la mattina precedente sul lungomare di Latina c'erano appassionati di footing, ma anche ciclisti amatoriali, spinti verso il lido dal sole e dalle temperature fredde ma gradevoli. Crisi a Latina se pure c'è stata, ha toccato poco i supermercati, presi d'assalto il 31 mattina. Pesce fresco venduto a volontà (persino i totani decongelati sono andati a ruba: venivano nientedimenoché da Boston, a dieci euro il chilo rispetto ai 23-26 di quelli freschi). Venduto più spumante che champagne.
Sulle tavole pontine hanno «impazzato» le vongole veraci.
Vai alla homepage
02/01/2009