L'attuale responsabile ha infatti chiesto la rescissione consensuale del contratto presentando un memoriale contenente le motivazioni della richiesta. Tanto è vero, che ormai l'asilo comunale, è divenuto, soprattutto per i consiglieri d'opposizione, ma non solo, l'esempio emblematico, della «inadeguatezza» delle scelte, operate dalla giunta Bonanni nell'affidare alla gestione privata alcuni dei servizi essenziali, per la città. Per scongiurare tale «ipotesi», nel corso dell'ultimo consiglio comunale, i rappresentanti della minoranza, sollecitavano pertanto la convocazione della commissione preposta. La promessa dell'amministrazione, resa pubblicamente, era quella di convocare la suddetta commissione, prima del 23 di dicembre.
Ad oggi però, il problema resta irrisolto. Nella nota, firmata dai consiglieri Festa, Martini e Biagina Terrinoni, indirizzata all'assessore Fiorini, presidente della sopraccitata commissione si leggeva: «considerate le novità negative emerse nelle ultime settimane in merito alla gestione dell'asilo nido comunale e tenuto conto della disponibilità manifestata dal Consorzio di Cooperative Sociali Agape in merito alla rescissione consensuale dell'attuale contratto di gestione ti chiediamo urgentemente la convocazione della commissione da te presieduta. L'obiettivo dell'incontro deve essere quello di delineare un percorso condiviso che garantisca, allo stesso tempo, la continuità nella prestazione del servizio e la stabilità lavorativa delle attuali educatrici. In questo senso ti chiediamo di invitare alla riunione le dipendenti impiegate nella struttura, raccogliendo tra l'altro una loro richiesta presentata in data 09/12/2008».
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29/12/2008