I due, difesi dagli avvocati Amleto Coronella e Luigi di Mambro, rispondevano rispettivamente di rapina e spaccio.
Il 9 luglio una 25enne di Cisterna, al lido, attorno alle 2.30 del mattino, venne rapinata di una Lancia Y. Nel giro di 24 ore gli investigatori della squadra mobile risalirono a Raffio e Falsetta, a casa del quale trovarono anche circa due etti di hascisc. Nel corso delle indagini il 20enne riuscì però a dimostrare la sua estraneità al colpo ed è rimasto così a rispondere soltanto di spaccio di droga, per la sostanza stupefacente scoperta a casa sua dalla Polizia durante le perquisizioni.
Ieri il processo davanti al giudice Campoli, con rito abbreviato, un rito speciale in cui si salta la fase dibattimentale, si giudica in base agli atti d'indagine raccolti dal pm e che, in caso di condanna, consente lo sconto fino a un terzo della pena. Il pubblico ministero Simona Gentile aveva chiesto due anni e quattro mesi di reclusione per Raffio e quattro per Falsetta.
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29/11/2008