Insomma, si sarebbe tornati all'antico. Peccato, però, che i fatti e gli atti dimostrino il contrario. Infatti, basta guardare su «Il Sole 24 Ore» di ieri l'elenco delle opere che il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli si appresta a portare al Cipe. Così Domenico Guidi, ex sindaco di Bassiano e consigliere provinciale del Pd, polemizza a distanza con i leader del centrodestra pontino a proposito della realizzazione del cosiddetto Corridoio Tirrenico Meridionale. Nelle 9 grandi opere previste - ironizza Guidi - c'è un Corridoio, ma è quello Maremmano. È vero che le risorse non ci sono e quelle poche, ancora disponibili, vanno utilizzate per il meglio, ma le promesse, insiste Guidi, devono essere mantenute. Ci aspettiamo - continua l'ex sindaco di Bassiano - che Cusani & Co. chiedano al presidente del Consiglio di dare conto di questa situazione. Il Corridoio Tirrenico Meridionale doveva essere tra le dieci priorità del governo di centrodestra, ma ad oggi non c'è nemmeno l'ombra di risposte. L'unica certezza, per ora, è rappresentata dalle infrastrutture messe in campo dal governo di centro-sinistra della regione Lazio. Il collegamento Roma-Latina è stato approvato e dal prossimo anno dovrebbero partire i lavori. Per il resto siamo in attesa del prossimo comunicato stampa di Cusani e Fazzone che ci diranno che ci siamo sbagliati. Che il governo investirà per la provincia di Latina a cominciare dalla Pedemontana di Formia. Vorremmo sapere, conclude Guidi, come mai si consolidano avanzi di amministrazione considerevoli ("diciamo che non si spende") e quali misure strategiche la provincia intende mettere in campo per aiutare il sistema produttivo locale.
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19/11/2008