La donna, una 46enne romena, avrebbe riferito di non sapere, fino a quel momento, di essere incinta, tanto non aver fatto nemmeno un'ecografia.
Quando si è sentita male, mentre lavorava proprio presso il supermercato, avrebbe pensato a un'altra colica renale, da cui recentemente era già stata colpita.
E infatti avrebbe pensato proprio ad un altro attacco.
Ieri mattina, intorno alle 11.30, la donna ovviamente non era sola nell'esercizio commerciale di via Piave: a chiamare i soccorsi sono stati i suoi colleghi, subito dopo la scoperta. Senza quasi accorgersene, secondo il suo racconto, la 46enne avrebbe completamente espulso il feto che portava in grembo da solo poche settimane: si trattava di un aborto, probabilmente di natura spontanea, di quelli che purtroppo spesso si verificano in particolare nei primi mesi di gravidanza.
La donna, che a Latina vive con i due figli e il resto della famiglia, è stata poi trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti, dove è stata visitata. Spesso non è possibile stabilire con certezza le cause di un aborto spontaneo, che anche nel 15-20% dei casi nel primo trimestre della gestazione.
Una causa genetica o l'età della madre, rappresentano però fattori di maggiore frequenza: si calcola che oltre i 40 anni, come nel caso della straniera, la percentuale di rischio di aborto spontaneo salga addirittura al 40%. Una situazione facilitata forse anche dalla precocità del periodo della gravidanza.
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18/11/2008