L'ultimo riguarda il mancato pagamento da parte della Gaim, proprietaria dell'ex Avir, della tassa di occupazione di suolo pubblico (Tosap).
«Il sindaco Raimondi e la sua giunta dicono che occorre ripristinare la legalità - ribatte Matarazzo - e che tutti i cittadini devono essere trattati allo stesso modo. Invece sono proprio i gaetani gli unici a subire immotivamente, come nel caso degli avvisi Ici notificati, illegittimi ed ingiusti, i loro provvedimenti repressivi. Infatti, come asserito verbalmente in particolare dall'urbanistica, la società proprietaria del «Palazzo rosso», a causa dei lavori, sospesi per abusivismo o meglio per difformità, non provvede da anni al pagamento della Tosap al comune, il quale non avviato alcun provvedimento ingiuntivo per il recupero dell'evasione. Anzi, continuano gli incontri tra sindaco, società e il suo progettista senza che il consiglio comunale sappia nulla».
A.G.
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15/11/2008