I lavori saranno presieduti dal prof. Camillo Brandimarte, docente di Medicina interna presso l'università «La Sapienza» di Roma e direttore di Medicina interna presso l'ospedale «San Giovanni» della Capitale. Tre saranno i relatori. Comincerà il dottor Luzi, immunologo del «San Giovanni» («Risposta immunitaria alle infezioni»), seguirà il dott. Carfagna, infettivologo del «San Giovanni» («Linfoadenopatie infettive») e concluderà il dott. Ronci, ematologo sempre della struttura ospedaliera romana («Linfoadenopatie di interesse»). La presenza di linfoghiandole in un paziente - ha detto il dott. Canori - è motivo di preoccupazione perché può essere la spia di una malattia importante.
M.G.
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12/11/2008