Lo sostiene Antonio Ciriello, presidente del Circolo della Libertà «Sabaudia Città d'Europa». Nel dare atto all'amministrazione comunale di avere finalmente affrontato seriamente il problema di due autentici "monumenti al degrado" quali sono l'ex Atlantis e l'ex area Carbonelli, ecomostri che avevano sonnecchiato per anni della indifferenza più assoluta, Ciriello ritiene che sia giunto il momento di riaprire il dibattito e squarciare il velo di silenzio che da decenni viene steso sul poligono di tiro situato a ridosso della lungomare pontina. «Ritengo che la situazione non sia più tollerabile. Ogni anno, a Sabaudia, la fine dell'estate è sancita dall'arrivo sul lungomare di automezzi dei Corpi più disparati con centinaia di militari che prendono d'assalto la duna del quaternario e la riempiono di piombo. Ma il piombo non inquina?», si chiede l'estensore del comunicato che ha preannunciato un esposto sul "caso" a tutte le autorità competenti perché accertino la eventuale violazione di norme di legge ed eventuali omissioni di atti di ufficio.
Rom.Tri.
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11/11/2008