Nelle scorse settimane, in un comunicato stampa, il generale Giuseppe Olivieri ha parlato con soddisfazione dei lavori di rifacimento presso l'impianto sportivo «Mario Cacciotti». Quei lavori sono stati fatti, ma - sottolinea Marchetti - è giusto operare delle precisazioni. «Ci tengo a mettere in chiaro alcune cose, afferma. Innanzitutto che l'assessore Olivieri si è appropriato di meriti che non gli appartengono». Il consigliere di opposizione precisa, infatti, che i lavori di livellamento e asfaltatura del parcheggio antistante il campo sportivo e dell'area intorno agli spogliatoi sono stati eseguiti grazie ad un finanziamento della Comunità montana, in cui lo stesso Marchetti è assessore e per il quale dice di essersi «molto adoperato in prima persona come risulta dalla delibera dell'aprile 2007». In secondo luogo ci sono i lavori che hanno riguardato l'interno degli spogliatoi stessi. Questi interventi - precisa Adalberto Marchetti - è vero che li ha fatti il Comune, ma «utilizzando il contributo di 5.000 euro da devolvere alle due società sportive, che hanno preferito investire i soldi in questi lavori, anziché utilizzarli per le proprie esigenze. Senza entrare poi nel merito dell'efficacia degli stessi lavori svolti, visto che - insiste il consigliere di opposizione - l'impianto luci esterne è rimasto inalterato e quindi insufficiente; l'impianto d'acqua nel locale lavatrici ancora manca, le porte sono ancora quelle vecchie e danneggiate e le nuove docce installate fanno già acqua da tutte le parti. Delle tribune poi, non ne parliamo proprio. Penso che i tifosi si dovranno rassegnare a seguire le partite in piedi ancora per un bel pò». Infine, Marchetti chiude tirando in ballo il discorso custode: «Lo scorso anno la struttura è stata vittima di intrusioni che hanno portato danni e ammanchi di materiale di consistente valore. Per questo da parte nostra è stata ipotizzata l'assunzione di un custode, ma nelle altolocate stanze di Maenza, sembrano non voler sentire ragioni».
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10/11/2008