Contemporaneamente si è creato un coordinamento fra gli assessori Di Girolamo, Rosolini e Fanti, che potranno avanzare proposte sul settore patrimoniale. La soluzione adottata rappresenta un buon compromesso, fra le varie esigenze, tanto da aver accontentato tutte le componenti della maggioranza. In primis, Forza Italia, è riuscita nell'intento di depotenziare la Fanti (anche se gli azzurri avrebbero gradito che la delega venisse attribuita all'assessore Marco Gatto), e soprattutto ha il via libera per il piano di alienazione dei beni pubblici. Il coordinatore azzurro Michele Nasso, dopo un intervento proprio sulle colonne de Il Tempo, negli ultimi giorni ha voluto ribadire la necessità di procedere alla vendita delle due farmacie comunali, e dei terreni più redditizi, tutt'ora appartenenti al Comune. Il piano verrà presentato entro breve tempo. Dal canto suo, Patrizia Fanti, non esce affatto ridimensionata, dal momento che avrà ancora voce in capitolo nel settore demaniale. L'assessore dell'Udc ha potuto conservare la Viabilità, nonostante il «pressing» contrario di Forza Italia e degli stessi compagni di partito (Carnevale), confermando il suo ruolo centrale nella giunta comunale. Zaccheo infine, ha saputo trovare un punto d'incontro fra le diverse anime della maggioranza, stoppando sul nascere polemiche e liti intestine al centro-destra. Schivata la tempesta politica, all'amministrazione non resta che procedere con le dismissioni.
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09/11/2008