Quest'ultimo è accusato anche di spaccio, a causa del ritrovamento di 40 grammi di hashisc in casa sua durante una perquisizione.
Sequestrato un pc, carte di d'identità e tessere sanitarie.
La truffa era parzialmente riuscita: 13 dei 20mila euro chiesti in prestito a Findomestic erano già stati ritirati presso la Banca Sanpaolo di via Isonzo, dove ieri mattina i due sono stati arrestati perché venuti a chiedere i restanti 7mila sul conto aperto pochi giorni prima. Usando una carta d'identità falsificata, avrebbero ottenuto un prestito dalla finanziaria, che aveva scoperto la frode inviando il bollettino delle rate al reale intestatario del documento, il quale era andato a chiedere spiegazioni.
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07/11/2008